Il film diretto da Bisio ha una struttura narrativa lineare e semplice, volta ad accompagnarci lungo lo sviluppo dell’avventurosa missione dei tre bambini protagonisti, alla ricerca dell’amico scomparso. Il film senza grandi pretese, cerca di raccontarci una storia drammatica senza appesantire la visione allo spettatore, mantenendo una certa piattezza dal punto di vista emotivo, di ritmo e di sviluppo narrativo. Il merito del film è quello di avere un effetto pedagogico ideale per un pubblico giovane e inconsapevole di un tema complesso e tragico come l’olocausto. Senza inventare nulla, anzi citando in maniera evidente altri film di ragazzi meglio riusciti come “Stand by me”, il film risulta comunque gradevole e tutto sommato scorrevole alla visione.


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