Lanthimos con questo film dimostra la sua crescita esponenziale come regista e autore, conquistando il grande pubblico, complice un cast meraviglioso, Emma Stone giustamente vincitrice dell’oscar come miglior attrice protagonista, una fotografia ambigua, efficace e peculiare, ed una sceneggiatura fantastica, ironica, profonda, assurda e funzionale. Povere Creature è un film complesso, lungo, ricco, visivamente strabiliante, emotivamente ondivago che merita di essere visto e rivisto. Ad una prima visione può sembrare una storia strabiliante di emancipazione femminile, di crescita del concetto proprio di femminilità e di libertà ad essa accompagnata. Il film è ancora di più, se già questo non bastasse, è universale, è umano, Bella Baxter, il personaggio femminile più riuscito e memorabile degli ultimi cinque anni, non rappresenta solo le donne, ma anche gli uomini, l’essere umano, che cresce, esplora e che si trova spaesato in un mondo complesso, brutale, assurdo che è proprio del nostro tempo.


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